SANDA

Il Sanda o Sanshou o Boxe Cinese è uno sport da combattimento cinese.
Sanda significa letteralmente “pugni liberi”, ma può essere meglio tradotto con “combattimento libero”.
Il Sanda rappresenta l’espressione tecnica (stile) di combattimento sportivo del Wushu (letteralmente “arte marziale”). Visto come uno stile indipendente, è un’arte marziale derivante dal Kung Fu.
Le caratteristiche principali di questo sport sono:

  • Tecniche di pugno con diretti, ganci e montanti, più altre forme di pugno più rare
  • Tecniche di calcio, con circolari, laterali, frontali e girati
  • La posizione di guardia alta (come nella boxe)
  • Tecniche di Proiezione e lotta corpo a corpo

Quest’ultima caratteristica, infatti, rende il Sanda una disciplina tra le più complete sul piano tecnico, essa consente soprattutto di sfruttare efficacemente tutti i colpi dell’avversario per finalizzarne l’atterramento, talvolta con conseguenze come il KO.

Altre info

Le proiezioni si possono portare con “prese” su colpi di pugno, di calcio, al collo, al corpo .
Durante gli incontri di Sanda non sono consentiti i colpi con il gomito, con il ginocchio, gli strangolamenti e le leve articolari.
Tutto il corpo è bersaglio valido, tranne le ginocchia, la nuca e la spina dorsale che non si possono colpire.
In gara combattenti portano protezioni alla testa (caschetto), al torace (corpetto), alle mani (guantoni), ai genitali (conchiglia), alla bocca (paradenti) e alle tibie (paratibie), queste ultime obbligatorie o meno secondo i regolamenti federali al quale ci si attiene.