CAPOEIRA

La Capoeira è una forma di espressione brasiliana che unisce arti marziali, danza, musica e tradizione popolare che nasce nel brasile del 16 secolo frutto dell’unione delle culture africa, india ed europea.

Ciò che davvero distingue la capoeira da tutte le altre arti marziali sono la sua musicalità ed armonia: l’espressione del corpo è portata al suo massimo nel dialogo con l’altro, un dialogo che prende il nome di jogo e che si esprime attraverso un combattimento al ritmo della musica e del canto, dove ciò che conta è divertirsi e superare il proprio limite piuttosto che sopraffare il compagno.

L’armonia ha un riflesso nel corpo e nel suo benessere, la capoeira infatti ti dona forza, flessibilità e velocità e ti insegna la concentrazione e la fiducia in te stesso.

Oltre alle acrobazie in aria o al suolo la Capoeira include calci, spazzate, testate, gomitate, colpi disequilibranti e si basa sul principio della schivata e del contrattacco. Questo genera un continuo fluire di movimenti che si conclude spesso (ma non sempre) con la dimostrazione da parte di uno dei due capoeiristas di poter colpire l’altro, senza il bisogno che il colpo venga finalizzato… solo per poi riprendere il gioco con un nuovo stimolo a divertirsi e fare meglio.

La Capoeira è giocata all’interno della roda, il cerchio dei capoeiristas che include anche la bateria, cioè l’insieme dei musicisti che suonano il berimbau, lo strumento che detta il ritmo del jogo, il pandeiro, l’atabaque, l’agogo e il reco-reco, tutti strumenti a precussione tradizionali. Mentre la bateria suona chi toca il berimbau intona un canto al quale tutti i membri della roda rispondono, creando armonia e partecipazione. La componente musicale è parte integrante della formazione di un capoeirista e il suo apprendimento va di pari passo con la conoscenza della lingua e della cultura brasiliane.